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Inocybe



Inocybe asterospora Quél. 1879

Inocybe abbastanza comune e con caratteristiche macro che possono subito orientare il ricercatore verso l'epiteto giusto,
cosa veramente difficile nel Genere Inocybe, pochi sono i funghi riconoscibili solo de visu-
Comunque, per chi ha la possibilità, conviene indagare microscopicamente tale specie perchè riserva la spettacolarità della forma
delle spore, a forma di stella.

Cappello, 3-7 cm, è conico, convesso poi aperto e disteso con umbone centrale, lacerato, rimoso per avere una sola parte centrale liscia,
il colore è bruno-rossastro o bruno-ocra, biancastro-beige pallido sotto le striature.
Lamelle sono annesso-attenuate, fitte, grigio crema chiaro nel giovane, fino al bruno nei vecchi esemplari, con il filo diritto.
Gambo è cilindrico con classico bulbo basale biancastro, spesso, largo e ben definito, marginato con fioccosità biancastre, meno pruinoso
dalla metà verso il basso.
Carne è biancastra nel cappello, più o meno bruna nel gambo e biancastra nel bulbo, con odore di terra o spermatico.

Fungo velenoso

Determinazione eseguita microscopicamente dal Sig. Marino Zugna del Forum AMB di Muggia

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Marzo 2011 08:33
 

Inocybe rufuloides Bon 1984

Fungo trovato sulla spiaggia di Pineto nei pressi della Torre di Cerrano, una classica Inocybe sabulica
sapientemente studiata dal Sig. Marino Zugna del Forum AMB di Muggia

Foto 800x536

Estratto dalla scheda presente in Forum:

Quadro macroscopico della raccolta
Pileo Ø 15-30 mm, da campanulato-convesso a semi convesso, quindi spianato con umbone ottuso,
margine intero. Pileipellis radialmente fibrillosa, lanosa o squamosetta, di colore brunastro, bruno-rossastro.
I giovani esemplari evidenziano un abbondante velo bianco-grigiastro.
Lamelle largamente adnate, ventricose, moderatamente fitte, inframezzate da 1-5 lamellule, in gioventù
di colore grigiastro poi brunicce, bruno scuro negli esemplari in exsiccata; filo lamellare più chiaro, finemente fioccoso.
Stipite 20-50 x 3-5 mm, cilindrico, appena leggermente ingrossato verso la base, in gioventù rivestito dal
velo su tutta la superficie, negli esemplari maturi questo tende a diradarsi lasciando apparire, a tratti,
la superficie stipitale di colore rosa-brunastro. Cortina presente negli esemplari giovani.
Carne non verificata negli esemplari freschi, grigiastra nei secchi, odore e sapore spermatico
(verifica effettuata su esemplari secchi, reidratati in H2O).

Osservazioni
La somma delle caratteristiche microscopiche riscontrate in questa raccolta, qui di seguito riassunte,
mi hanno portato a considerare l'ipotesi determinativa su indicata come la più confacente tra le inocibi sabulicole.
Specie cortinata. Spore subamigdaliformi con apici ottusi. Cheilocistidi giallastri in NH4OH, paracistidi
claviformi frammisti a cellule subglobose catenulate Caulocistidi assento o, se presenti, allora solo nella
porzione apicale del gambo 1/10°. Cauloparacistidi di forma cilindrica con apice capitulato.
Per la somma delle caratteristiche suindicate, I. rufuloides trova posto nel sottogenere Inocybe, supersezione "Cortinatae ".

 

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